Al Gatto Rosso – Taranto

Ci troviamo nel tranquillo e signorile quartiere tarantino che si estende tra la villa Peripato e il prestigioso museo MarTa, con i suoi palazzi affacciati sul verde del parco o sulla distesa del Mar Piccolo, e con un suggestivo angolo che rappresenta una pietra miliare della storia gastronomica cittadina. Si tratta dell’angolo occupato, oramai da sessantacinque anni, dagli ambienti del ristorante Al Gatto Rosso, e la continuità dell’ubicazione è il riflesso della più significativa continuità della tradizione. Ne è garante Agostino Bartoli (chef e patron), che ha saputo valorizzare l’eredità di famiglia e recupera l’atavico sapere culinario in una forma che non risulta mai statica o banale. Ecco che negli ambienti caldi e accoglienti, con tante fotografie dei tempi andati e vivaci quadri alle pareti, camerieri giovani, attenti e sorridenti portano in tavola il risultato delle operazioni di cucina di Agostino. Come nel caso dell’elaborazione di una ricetta della nonna dello stesso Agostino: le alici fritte e marinate accompagnate da una squisita giardiniera fatta in casa. O dell’eccellente spuma di fave abbinata al polpo al negroamaro, e della delicata tartare di baccalà. Si continua con un piatto saporito, intelligente e decisamente riuscito: gli spaghetti con cannolicchi, pane di Laterza tostato ed erba cipollina; oppure con i classici spaghetti alle vongole che possono essere considerati il cavallo di battaglia del locale. Oli di ottima qualità e valida selezione enologica.

Al Gatto Rosso, via Cavour 2, Taranto, tel. 099.4529875-340.5337800
chiusura: lunedì.
Carte di credito: tutte.

40 euro esclusi i vini
www.ristorantegattorosso.com
info@ristorantealgattorosso.com