Masseria Petrino – Palagianello

Una volta arrivati a Palagianello, per raggiungere la Masseria Petrino bisogna percorrere un tratto di strada breve ma decisamente poco ameno e in parte sterrato. È una sorta di tributo da pagare per avere il privilegio di vivere un’esperienza molto particolare: entrare nell’antica casa di campagna che fa da cornice alle operazioni di cucina di Michele Rotondo, chef navigato e di talento, che ha il grande merito di saper applicare ai tradizionali prodotti del territorio le sue notevoli conoscenze tecniche. O addirittura alle verdure dell’orto privato e al pesce pescato personalmente, come nel caso dell’apparente semplicità dello squisito polpo con puntarelle. In alternativa alcune preparazioni rese perfette ciascuna da un diverso colpo di genio. Il carpaccio di cernia con pomodorino marinato (con olio, limone e vaniglia) si avvale dell’impiego dell’acqua di mare al posto del sale. Mentre gli scampi scottati con melanzana arrostita e il suo succo, zenzero e pomodoro confit ricevono un’esaltante spinta proprio dal succo della melanzana abbinato allo zenzero. Fino al prodigio della delicatezza del centrifugato di cipolle, che, insieme alla pancetta e al tartufo nero marinato al timo, si sposa molto bene con le linguine. I secondi spaziano tra il mare e l’entroterra senza rinunciare mai ai freschi e vivaci aromi mediterranei: tra la scaloppa di merluzzo al vapore con barbabietola, yogurt bianco all’aceto e menta; e il pollo ruspante arrostito con lime, fichi secchi e peperoncino.

Masseria Petrino, Zona Petrino, Palagianello (Le), tel. 099.8434065, chiusura: lunedì, aperto solo la sera, tranne nei festivi.
Carte di credito: tutte.

www.masseriapetrino.com
info@masseriapetrino.com

40 euro esclusi i vini.