Ristorante Bina – Locorotondo

Un dedalo di linde stradine arredate con piante fiorite per farle sembrare parte integrante delle stesse abitazioni. Così accoglie i turisti e i visitatori occasionali il centro storico di Locorotondo.
Evidentemente anche stranieri, come dimostra il biglietto da visita del ristorante Bina, con tanti piccoli simboli di diverse nazionalità e l’eloquente invito scritto in lingua inglese: “eat like you speak!” (mangia come parli).
Si direbbe che l’obbiettivo primario dei titolari, Nino Rubino e la chef Bina Patronelli, sia quello di mettere a proprio agio tutti i clienti, da qualsiasi parte del mondo provengano. Il servizio è infatti gentile e solerte, coordinato da Nunzia Capitaneo, e accoglienti sono gli interni, che coniugano la nuda antichità della pietra con l’elegante comodità dei bei tavoli. Un adeguato prologo alla degustazione di un menu calibrato sul territorio e teso a valorizzarne i prodotti, sebbene non privo di qualche apertura innovativa.
Dopo un inizio delicato, con l’uovo cotto a bassa temperatura con crema di patate al profumo di maggiorana, tartufo nero e polvere di porcini, si sale d’intensità con le meravigliose orecchiette al ragù di braciola d’asino con fonduta di caciocavallo podolico, un piatto che da solo vale un viaggio, e che domina nettamente su tutti gli altri. A seguire un’insolita variante di un classico della cucina autoctona, gli involtini di trippa, che qui vengono proposti su crema di taralli al finocchio e accompagnati dal carciofo e dal lime.

Uovo con crema di patate al profumo di maggiorana, tartufo nero e polvere di porcini

Ristorante Bina, via Dottor Recchia 44-50, Locototondo (Ba).
Tel. 080.4311784,
chiusura: lunedì, mai in estate.
Carte di credito: tutte.

40-45 euro vini esclusi.

www.binaristorante.it