Gioja – Altamura

Si chiama Gioja il nuovo ristorante di Altamura inaugurato da Gioacchino Jakopo Simone.
La luminosa sala da pranzo dispone di ampie vetrate e di cucina a vista, e all’interno si crea un’atmosfera nel complesso accogliente, subito confermata dal servizio puntuale e cortese di Pasquale Loiudice. Mentre Jakopo, aiutato ai fornelli da Vito Lorusso, mostra di avere una buona mano, e si diverte a rielaborare la tradizione, talora innestando nei piatti contaminazioni provenienti dal Giappone.

Calamaro ripieno

Lo dimostrano, dopo uno squisito tagliere di formaggi di un noto caseificio locale, gli eccellenti involtini di animelle (anch’essi di un produttore autoctono) con crema di pomodoro arrosto e cipolle arrosto; nonché l’estroso calamaro ripieno di pancotto al pomodoro con salsa teriyaki (a base di soia) e polvere di cipolla arrostita. L’estro e il garbo delle presentazioni ritornano nelle portate successive. Tra gli aromatici sentori e la perfetta esecuzione del trancio di ombrina in brodo di funghi cardoncelli con katsuobushi (fettine di tonno essiccate e affumicate) e frutti rossi, e le meno convincenti eliche con fonduta di formaggio erborinato, pesto di mandorle e mirtilli.

Involtini di animelle

In alternativa proposte che hanno il merito di rivolgere al territorio uno sguardo più diretto e immediato, come le orecchiette alle cime di rape con salsa d’acciughe e pomodoro in agrodolce. La selezione enologica comprende etichette di nicchia, prodotti naturali (anche esteri), distillati e rosoli alle erbe della Murgia.

Ristorante Gioja, via Orazio Persio 9-11, Altamura (Ba),
tel. 080.3031336, chiusura: domenica sera e lunedì, 

carte di credito: tutte.
35-40 euro esclusi i vini.