Ristorante Santa Chiara – Turi

Il ristorante Santa Chiara di Turi si trova in un elegante palazzo d’epoca, affacciato sulla mole severa della chiesa da cui prende il nome. Ed è il gioiellino di recente riaperto da Michele Boccardi, il vero deus ex machina dell’intera attività, perché non trascura alcun aspetto e controlla tutto in prima persona. Dalla selezione delle eccellenti materie prime, e dalla cura dei fascinosi interni, fino alla scelta del personale, compresa la brigata addetta ai fornelli, con a capo Felice Mirizio. Felice nelle sue creazioni riesce a sintetizzare le tecniche della cucina internazionale con i segreti della tradizione autoctona, come dimostra l’iniziale pescatrice con pancetta croccante e crema di carote, e con l’aggiunta di un estratto dello stesso pesce che ragala slancio al risultato complessivo. Si continua quindi con l’opulenta cremosità degli spaghettoni alla polpa di ricci su battuto di gamberi bianchi, che si alterna alla frizzante vivacità degli spaghetti aglio, olio e peperoncino su battuto di violette di Gallipoli.

Mentre sul versante carne si attestano i ghiotti bottoni ripieni di trònere e conditi con il sugo dello stesso trònere, ottenuto frullando tutti gli ingredienti impiegati nella preparazione.

Il trònere appunto, un involtino di carne bovina simile alla braciola barese e tipico di Turi, qui proposto in una magnifica versione che prevede la cottura nel classico tegame di creta. Squisito l’olio di propria produzione, e molto interessante l’assortimento enologico.

 

Ristorante Santa Chiara, via Sedile 46, Turi (BA). Tel. 080.8911897. Aperto solo a cena, a pranzo la domenica, chiuso il lunedì.

Mediamente si spendono 70 euro esclusi i vini.