Buatta Cucina Popolana – Palermo

Qui l’antico e il moderno si incontrano, si intrecciano e si fondono in suggestiva comunione. Tanto all’interno quanto all’esterno di questo locale dal nome assai eloquente, Buatta Cucina Popolana, che non a caso si trova in un fascinoso angolo del centro storico di Palermo, tra Piazza Borsa e la Vucciria. Qui infatti l’incessante animazione delle strade affollate sfiora dolcemente, e rispettosamente, superbi palazzi vetusti e chiese austere. Mentre nei raccolti ambienti del ristorante le snelle linee d’arredo, le bottiglie a vista, e il personale giovane e propositivo anticipano con briosa informalità l’omaggio attribuito alle ataviche consuetudini alimentari, street food compreso. A partire dallo sfincione, ovvero una ghiotta focaccia d’impareggiabile sofficità. Oppure dalla classica e sugosa caponata di melanzane, la coerente prosecuzione della quale si concretizza nel gusto avvolgente ed appagante dei gigli (tipo di pasta) alla Norma (con le melanzane appunto). Per poi procedere con le sarde a beccafico, che non sono semplicemente un piatto tipico ma un’indimenticabile esperienza gastronomica.

Magari in alternativa all’apertura del capitolo dedicato al quinto quarto, che può comprendere la trippa allo zafferano, e i ravioli ripieni di ricotta conditi con milza, polmone e caciocavallo, il cui esito finale non è completamente risolto, malgrado la bontà dei singoli ingredienti. In chiusura non mancano il cannolo e la cassata siciliana.

L’assortimento enologico è interessante.

 

Buatta Cucina Popolana, via V. Emanuele 176, Palermo. Tel. 091.322378. Chiusura: mai.

20-40 euro vini esclusi.