Osteria Chiana – Roma

È sufficiente l’espressione “Trattoria Romana” per evocare scenari di enormi piatti di bucatini all’amatriciana fumanti, magari seguiti da una succulenta coda alla vaccinara. Se poi si entra più nello specifico, e si aggiunge “di quartiere”, torna alla mente una particolare categoria di locali della capitale, sempre gremiti di clienti abituali, e dove la festosa atmosfera di convivialità si carica di un forte potere di aggregazione sociale. Forse oggi tale tipologia di ristorazione, prevalentemente popolare, può essere considerata in via di estinzione, devastata dall’orda barbarica dei fast food e dei menu turistici. Eppure se ne possono trovare ancora diversi esemplari in perfetta e verace attività, e magari situati in contesti urbani tutt’altro che proletari. Ci è infatti capitato di cenare nell’Osteria Chiana, dove si celebra il trionfo della tradizione autoctona, sebbene con qualche divertente e misurata variazione sul tema. Non a caso sono inseriti in carta i redivivi contorni, tra i quali spiccano la classica cicoria ripassata, e la bieta con uvetta e pinoli; e per antipasto si possono ordinare le alici fritte, o marinate, e un fragrante carciofo alla giudia.

Per il resto, nelle accoglienti salette che si aprono una dentro l’altra, aleggiano nell’aria deliziosi profumi, che ora si concretizzano nei sontuosi rigatoni alla grigia, e nei tonnarelli cacio e pepe; ed ora negli spaghetti alici e pecorino, e nelle invitanti polpette al sugo. Si chiude con la crostata di visciole. 

Osteria Chiana, via Agri 25, Roma. Tel.06.85304430. Chiusura: mai. 

Si spendono mediamente 35 euro esclusi i vini.

www.osteriachiana.it.